Università degli Studi di Milano — Dipartimento di Informatica

Manifesto

Cosa vuol dire elaborare automaticamente l'informazione? Che cos'è l'informazione? Queste sono le domande su cui alcuni dei piú grandi scienziati del XX secolo (Hilbert, Gödel, Church, Turing, Shannon, Schrödinger, Watson, Crick, Feynman, McCarthy, ...) hanno piú o meno direttamente lavorato per consegnarci una risposta dalle conseguenze rivoluzionarie: molta della realtà che ci circonda può essere descritta in maniera efficace da combinazioni di simboli (informazione), manipolabili (elaborazione) secondo regole il cui unico presupposto è la capacità di distinguere un simbolo dall'altro.

L'Informatica è la disciplina nata da questi sforzi. Per fare informatica sono state costruite macchine elettroniche capaci di gestire migliaia di miliardi di simboli in poco spazio, in poco tempo, con poca energia. Le comunicazioni elettromagnetiche permettono di trasmettere a distanza con grande precisione e velocità simboli ed elaborazioni. E tecniche quantistiche sono ormai vicine a migliorare ulteriormente questi dispositivi.

Per comprendere come tutto questo sta cambiando il nostro modo di interagire col mondo, per capire che differenza c'è fra comprare un libro piuttosto che la sua descrizione simbolica, per sfruttare i vantaggi che derivano dalla possibilità di disporre delle descrizioni dei nostri comportamenti, delle nostre comunicazioni, o per valutarne i possibili effetti perniciosi sulla nostra libertà d'azione o di pensiero, bisogna necessariamente approfondire le tecniche e i metodi dell'Informatica.

ALaDDIn nasce per questo, per mostrare con attività accessibili a tutti quanta creatività, quante opportunità e rischi ci siano nell'elaborazione automatica dell'informazione, per convincere che vale la pena capire ``cosa c'è sotto'' anche chi finora ha confuso questa ormai pervasiva (ma tuttora rivoluzionaria) concezione del mondo con l'uso dei dispositivi che la rendono possibile. Prendendo a prestito le parole di Edsger Dijkstra vogliamo sedurvi all'informatica, cosí come, se fossimo astronomi, vorremmo affascinarvi con lo studio degli astri e non con quello dei telescopi.

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